Si chiude ai playoff il cammino del Taverne in Prima Lega, al termine di una sfida combattuta e decisa da pochi episodi contro il Servette U21. Dopo il pareggio dell’andata, il ritorno sorride ai ginevrini per 1-0, ma i gialloneri escono a testa alta dopo una stagione da protagonisti
Il Taverne saluta i playoff di Prima Lega tra rammarico e qualche episodio che lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Dopo l’1-1 maturato all’andata al Comunale, la squadra di mister Dagoberto Carbone è stata superata 1-0 dal Servette U21 nel ritorno, fermandosi così in semifinale del percorso verso la Promotion League.
La gara si è mantenuta equilibrata sin dalle prime battute, con il Taverne ben dentro la partita e capace di costruire diverse situazioni interessanti. Proprio quando il primo tempo sembrava avviarsi alla conclusione è arrivato l’episodio che ha indirizzato il match: il Servette ha trovato il vantaggio con Rayan Ouchard, proprio allo scadere della frazione iniziale.
Nella ripresa, però, la risposta del Taverne è stata di grande carattere. I gialloneri non si sono disuniti e hanno continuato a giocare con intensità e qualità, restando per lunghi tratti la squadra più propositiva. La formazione di Carbone ha cercato con continuità il varco giusto per rimettere in equilibrio la sfida, confermando la capacità di competere a questo livello.
Nel secondo tempo si sono concentrati anche gli episodi più discussi della serata. Al Taverne non è stata convalidata una rete apparsa oltre la linea sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre poco dopo è stato protestato un intervento in area su Christian Bianchi non sanzionato dall’arbitro. Due situazioni che hanno alimentato il rammarico in casa giallonera, senza però togliere nulla alla prestazione complessiva della squadra.
Nel finale la partita ha vissuto un ulteriore colpo di scena: in pieno recupero il portiere del Servette U21 Rieder è stato espulso per un intervento a palla lontana su Jimoh, lasciando gli ospiti in dieci uomini. Il Taverne ha così avuto la grande occasione per riaprire completamente la qualificazione, ma il rigore di Bizzarri si è stampato sul palo, spegnendo le speranze di rimonta.
Resta così un’eliminazione dal sapore amaro, ma anche la consapevolezza di una prestazione all’altezza e di un percorso che conferma la crescita del gruppo. Il Taverne ha infatti raggiunto per la prima volta nella sua storia i playoff di Prima Lega, dimostrando di poter competere con realtà di alto livello senza mai rinunciare alla propria identità.