Storia del Club
La storia dell'AC Taverne affonda le sue radici negli anni Venti: un percorso di passione, successi e crescita costante.
Le origini
La storia della prima squadra di Taverne affonda le sue radici negli anni Venti, quando nasce il Football Club Stella Taverne, prima vera formazione locale, seppur avvolta da notizie frammentarie e denominazioni variabili. Inizialmente si gioca nella zona di Livorno, lungo il corso del Vedeggio, con una caratteristica maglia nera impreziosita da una stella bianca sul petto. Successivamente il campo si sposta a Taverne Superiore, nel Comune di Sigirino, e negli anni Quaranta, con il F.C. Taverne, nell’area della stazione, tra il fiume e la ferrovia.
Fondazione, periodo eroico e Trofeo Ticino
Nel secondo dopoguerra nasce l’Associazione Calcio Taverne, sostenuta da un grande entusiasmo popolare. La società diventa rapidamente un punto di riferimento sportivo per tutta la valle, grazie a un ambiente favorevole, a buoni allenatori e a una comunità solida e appassionata.
A questo periodo, definito “eroico”, si legano nomi importanti come Mario Banfi, Flaminio Petrocchi e Gino Gova. Già negli anni Trenta si distinguono inoltre a livello regionale i fratelli Zambelli, in particolare il portiere Emilio, soprannominato “Zamorra”, figura simbolica del calcio locale.
Un momento chiave arriva nel 1950, quando l’AC Taverne entra ufficialmente nella Federazione calcistica ticinese partecipando al campionato di Quarta Divisione e ottenendo subito la promozione in Terza. La crescita prosegue fino alla stagione 1956-57, nella quale, sotto la guida di Bruno Passardi, la squadra conquista il titolo di campione di Terza Divisione. L’anno successivo, con Dino Leoni alla guida, il Taverne si conferma vincendo sia il campionato sia il Trofeo Ticino, firmando una delle pagine più significative della sua storia.
Il calcio regionale
Nel corso della sua storia, il Taverne costruisce un percorso solido e coerente, caratterizzato da tappe significative e da una crescita costante nel panorama calcistico regionale e nazionale.
Tra gli anni Ottanta e Novanta, la prima squadra partecipa con regolarità ai campionati di Seconda e Terza Lega, consolidando la propria presenza e gettando le basi per i successi futuri. Un primo importante salto di qualità si registra nella stagione 2009-2010, quando il Taverne conquista il terzo rango in Seconda Lega regionale ottenendo la promozione in Seconda Lega Interregionale. Si tratta di un traguardo storico, che segna l’ingresso del club, a partire dal 2010, in un contesto di competizione nazionale.
Nel campionato 2011-2012, il Taverne tenta la scalata alla Seconda Lega élite, categoria già raggiunta con merito due anni prima e sfortunatamente persa nella stagione successiva 2012-2013.
L’era di Carlo Burà e l’approdo in Prima Lega Classic
Figura simbolo del calcio ticinese e autentica icona dell’AC Taverne, Carlo Burà lega il proprio nome ad alcune delle pagine più importanti della storia del club. La sua avventura alla guida della società inizia nella stagione 1974-1975, in un periodo in cui il Taverne milita stabilmente tra la Seconda e la Terza Lega, rappresentando con orgoglio il territorio e la propria comunità.
Con passione, determinazione e una visione chiara, Burà guida il club per quasi vent’anni, contribuendo alla crescita della società sia sul piano sportivo sia su quello organizzativo. La sua prima esperienza presidenziale si conclude nella stagione 1992-1993, coronata dalla promozione in Seconda Lega, traguardo che conferma la solidità del lavoro svolto durante quegli anni.
Dopo un periodo lontano dalla presidenza, Carlo Burà torna alla guida dell’AC Taverne nella stagione 2010-2011, con la squadra impegnata nel campionato di Seconda Lega regionale. Inizia così una nuova fase storica per il club. Già nella stagione 2011-2012 arriva la promozione in Seconda Lega Interregionale, seguita però dall’amara retrocessione dell’anno successivo. Il Taverne reagisce immediatamente e, nella stagione 2013-2014, conquista nuovamente la promozione in Seconda Lega Interregionale, dimostrando carattere e continuità.
La stagione 2014-2015 segna uno dei momenti più importanti dell’intera storia rossoblù: sotto la presidenza Burà, il Taverne conquista infatti una storica promozione in Prima Lega, raggiungendo per la prima volta una categoria di grande prestigio nel panorama calcistico svizzero. Nonostante la retrocessione nella stagione 2015-2016, la società continua a crescere e a consolidarsi.
Nel 2021 arriva un’altra impresa memorabile: il Taverne conquista nuovamente la promozione in Prima Lega, categoria nella quale milita ancora oggi, confermandosi una realtà importante del calcio regionale e nazionale.
L’era di Carlo Burà si conclude infine nella stagione 2024-2025, lasciando in eredità una storia fatta di passione, sacrificio e straordinari successi sportivi. Il suo nome rimane indissolubilmente legato all’identità e alla crescita dell’AC Taverne.
I successi in campionato e le Coppe Ticino
Nel corso della sua storia, il Taverne conquista numerosi successi che ne consolidano il prestigio nel panorama calcistico regionale e nazionale.
Nella stagione 1956-1957 la squadra si laurea campione ticinese di Terza Divisione, ottenendo la promozione in Seconda Lega. Due anni più tardi, nella stagione 1958-1959, il Taverne conquista anche il titolo di campione ticinese di Seconda Divisione, confermando la propria crescita sportiva.
Negli anni successivi il club continua a essere protagonista. Nella stagione 1979-1980 il Taverne vince il proprio gruppo di Terza Divisione e conquista la promozione in Seconda Lega. Lo stesso traguardo viene raggiunto anche nelle stagioni 1992-1993 e 2004-2005, a testimonianza della continuità e della solidità della prima squadra.
Un ulteriore passo storico arriva nella stagione 2009-2010, quando il Taverne chiude al terzo posto il campionato di Seconda Lega regionale, ottenendo la promozione in Seconda Lega Interregionale e affacciandosi così al panorama nazionale.
Di particolare rilievo risulta anche il percorso nelle competizioni regionali: il Taverne conquista sei Coppe Ticino, stabilendo un prestigioso primato, e ottiene inoltre un primo e un secondo posto nella Coppa Campioni del calcio regionale ticinese.
Dalla stagione attuale, la prima squadra si presenta con un nuovo assetto societario, aprendo una nuova fase nel percorso di crescita e sviluppo del club.
Il progetto sportivo e la visione di Leonid Novoselskiy
La stagione del 75° anniversario dell’AC Taverne segna l’inizio di una nuova fase nella storia del club. Non rappresenta soltanto una ricorrenza importante, ma il simbolo di un progetto moderno, ambizioso e orientato al futuro, fondato sulla valorizzazione dei giovani, sulla sostenibilità e su un’identità di gioco chiara e riconoscibile.
Alla guida di questa visione c’è il patron Leonid Novoselskiy, che ha portato a Taverne un modello maturato negli anni alla guida del settore giovanile del Lugano, basato sulla crescita dei giovani e dei propri valori, sulla formazione della persona e sulla costruzione di un ambiente sano e positivo. Un progetto condiviso da una struttura dirigenziale unita negli obiettivi, con il direttore generale e sportivo Alessandro Biscotti, al suo fianco fin dall’esperienza luganese, e con Kubilay Türkyılmaz, storico bomber del calcio svizzero e oggi brand ambassador del club, a rafforzarne identità e valori.
La prima squadra è l’espressione concreta di questa filosofia. Con una delle rose più giovani del calcio svizzero senior, il Taverne investe con convinzione sui propri giocatori offrendo loro responsabilità, spazio e un percorso di crescita. Accanto ai giovani, giocatori di grande esperienza come Jonathan Sabbatini, storico ex capitano del Lugano, contribuiscono a trasmettere professionalità, leadership e senso di appartenenza, creando il giusto equilibrio all’interno dello spogliatoio.
Per il Taverne il bel calcio non è un ideale astratto, ma l’espressione della propria identità. Vincere è importante, ma lo è altrettanto costruire giocatori, persone e una cultura sportiva capace di durare nel tempo. Per questo i risultati sono considerati la naturale conseguenza di un percorso fondato su competenza, programmazione e continuità, senza l’ossessione della categoria, ma con l’ambizione di crescere costantemente dentro e fuori dal campo.
L’obiettivo è costruire un club sempre più moderno, solido e riconoscibile, capace di distinguersi non solo per ciò che esprime sul terreno di gioco, ma anche per la qualità della propria organizzazione, della comunicazione, del marketing e della valorizzazione del proprio brand. Il 75° anniversario rappresenta così il punto di incontro tra la storia del Taverne e il suo futuro: una nuova era che affonda le proprie radici nei valori del club e guarda avanti con entusiasmo, competenza e una visione condivisa.
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